COMIC BURLESQUE

Cinzia Ravaglia

IL BURLESQUE

Storicamente il Burlesque era uno spettacolo che parodiava le abitudini e i passatempi dell’aristocrazia poi contribuì a divertire le classi meno abbienti alla fine dell'ottocento in America con l'avvento dell'industrializzazione e la necessità degli stessi di distrarsi dal lavoro vedendosi rappresentati. C’era una trama, per quanto esile; delle canzoni, dei numeri di ballo, tanta comicità.

Nel tempo però le cose cambiarono e per mantenere vivo l’interesse del pubblico, già negli anni ’60 dell’800 i fautori degli spettacoli non si facevano scrupoli a mettere sul palco anche qualche donna poco vestita. Ovviamente con le dovute proporzioni rispetto a oggi. Questi spettacoli all'epoca ebbero tantissimo successo con grandi star e ottimo business.

La differenza tra ieri e oggi è l'evoluzione che si ha avuto nel new-burlesque, che comunica ora una visione totalmente diversa. Alla base del Burlesque c'è l'autoironia la voglia di giocare con la propria sensualità che è dentro ad ogni donna, di trovare all'interno di se una nuova voglia di conoscere e di trovare una creatività sincera ed esuberante.


IL COMIC BURLESQUE

 

Come nasce l’idea

Il Comic Burlesque nasce dalla necessità di fondere due realtà ben distinte: la comicità ed il new Burlesque. Nella comicità si trova il gioco, l'atto comico, l'autoironia ed il non prendersi troppo sul serio; dal new Burlesque si considera  invece la sensualità non troppo eccessiva, trovare la propria femminilità, la propria autostima, giocare con il proprio corpo e le proprie forme.

 

Non si deve confondere la finalità del Comic-Burlesque con il New-Burlesque in cui quello che si può notare mette in evidenza soprattutto la parte sensuale risolvendosi poi in simili spogliarelli di dubbia qualità (ovviamente l'originalità di alcuni numeri e l'intelligenza è a vantaggio della persona che lo propone).

Il Comic-Burlesque ha come scopo quello di riprendere la parte burlesca del termine che ha perso potere negli anni.

Quindi, l'autoironia e il ridicolo diventano parte preponderante di tale disciplina.

 

E' una nuova tecnica ed espressione fantasiosa e divertente per migliorare la propria consapevolezza corporea tenendo conto anche di movimenti sensuali giocati e voluti per rendere il numero elegante e spiritoso.

 

Questo nuovo modo di mettersi in gioco è dovuto anche al grande successo televisivo e cinematografico del film “Burlesque”, se ne intravede così la possibilità altra di trovare nuove forme creative di sperimentare il ballo, l'ironia e l'immaginazione.

Una sequenza di umorismo  esilarante e piacevole per reinventarsi con personaggi di fantasia e tutta la creatività di ogni partecipante.

Il corso è aperto a tutte le età.

 

Il corso comprende un iter particolareggiato per migliorare sia la tonicità muscolare che l'armoniosità del movimento. Ricerca della sensualità, esercizi per sbloccare la timidezza.

 

SCOPO DEL COMIC  BURLESQUE

 

Dopo approfondite ricerche, sia in campo teatrale che sociale e sperimentando il metodo del Comic-Burlesque se ne evince un curioso risultato.

Il teatro è stato sempre un processo  catartico per risolvere i propri conflitti interiori e questo da tempi immemorabili. L'Evoluzione dei costumi e la modernità degli eventi ci porta ovviamente a cercare altre proposte e possibilità di confrontarci con realtà differenti alla fine di trovare nuove chiavi in questo caso divertenti ed ironiche per esibire la propria creatività.

I due fondamentali punti che si vanno ad analizzare sono uno la sensualità e l'altra l'autoironia.

 

La sensualità

La sensualità appartiene a tutto il mondo femminile, ritrovare la propria identità sensuale palese o nascosta: come porre lo sguardo, come muoversi senza imbarazzo, movimenti sinuosi disinibiti possono essere ricercati ridiscussi da tutto il mondo femminile che per colpa e non, nella nostra  quotidianità sono rimasti sepolti dalle responsabilità di casalinga, di madre, di donna lavoratrice.

Diventa un esercizio per divertirsi, per uscire dagli schemi, per ritrovare la propria femminilità.

Tutti gli esercizi serviranno a migliorare queste capacità. Di conseguenza si lavorerà sull'autostima: sentirsi sicuri nei movimenti e non goffi, sentirsi creativi e desiderabili è un atto divertente ed esilarante giocato a vari livelli.

 

L’autoironia

L'autoironia è indispensabile per non prendersi troppo sul serio, per mutare i propri difetti in qualcosa di originale e fantasioso.

Questo punto è più difficile da ritrovare nelle corde di ogni individuo perché la società ci ha impedito in alcuni casi di essere come realmente siamo, ci ha ordinato di essere seri e quindi diventa complesso trovare lazzo dove è stato proibito di essere ridicoli e ridicolizzanti. Ritrovare la propria autoironia migliora anche il proprio stato di salute. Si ritorna bambini e si ride delle proprie performance o quelle delle compagne di corso. La terapia del riso, come tutti ben sanno, fa bene al cuore ed alla mente.

Lo scopo del Comic-Burlesque nelle persone che frequentano il corso sarà quello di trovare un proprio modo creativo, spassoso, di mettersi in gioco. Il ridicolo quindi non è voluto, ma ricercato. Si dovrà vedere uno spettacolo non provocante od erotico, ma divertente e simpatico. Per questo motivo si chiama Comic-Burlesque.

 

La Dott.ssa Cinzia Ravaglia nel suo percorso formativo, non ha mai abbandonato la sua capacità osservatrice di trovare nuove vie creative da proporre ai suoi corsi.

Il suo scopo è quello di aiutare le persone a percepire la propria vena comica, di rendere fruibile la propria creatività ridicola con classe, con decisione e competenza.